
LA PAURA
M.Catapano, L.Piscopo
Non accetto caramelle dagli sconosciuti
Due mandate e il lucchetto alla porta
Più una sedia alla maniglia
Passi svelti dietro me comincio a correre
Nella foga scivola il maglione
Che da anni copre il mio fondo schiena
Cado a terra imbarazzata
E anche se non c’è nessuno
So che tutti ridono di me
Le paure fanno a gara
A chi si manifesta prima
Ogni giorno una nuova
Ho sempre l’esclusiva
Vecchie più di una stagione
Diventano da collezione
Ma la più rara è la paura
Di avere paura
Non accetto passaggi dagli sconosciuti
Con le inferriate alle finestre
Vado fiera di un panorama a strisce
Dormo con gli occhi aperti
Fa parte della procedura
Con la mano sulla bocca
Mi assicuro di respirare ancora
Ho uno strano presentimento
Anche se non ho fatto niente
So che tutti ce l’hanno su con me
Le paure fanno a gara
A chi si manifesta prima
Nel buio della notte
Ho una raggiante inventiva
Vecchie più di una stagione
Diventano da collezione
Ma la più rara è la paura
Di avere paura
Dopo anni di reclusione sono evasa di casa
Hanno intercettato ogni mia chiamata
Sanno dove mi trovo attenzione sono armata
Di autostima, sicurezza e libertà
Le paure fanno a gara
A chi se ne va via per prima
Tengo la più rara
E con le altre faccio una carneficina
Vecchia e ormai da collezione
Vince l’asta il miglior coglione
Che si aggiudica la paura
Di avere paura