Ma l’organista si confuse
     Tra marcia funebre e nuziale
     Nel giorno del mio matrimonio
     Del tutto simile a un funerale

Io Rita accolgo te Giulio come mio sposo
E prometto di esserti fedele sempre sempre
Nella gioia e nel dolore
Nella salute e nella malattia
E di amarti ed onorarti
Finché morte non ci separi
TURGIDE LABBRA AL SILICONE
SU MISURA PER OGNI OCCASIONE
Giulio baciò la mia fronte e il prete
Mi diede l’estrema benedizione
     Poi sulle scale niente riso
     Solo un pianto generale
     Nel giorno del mio matrimonio
     Del tutto simile ad un funerale

Io Rita accolgo te Giulio come mio sposo
E prometto di esserti fedele sempre sempre sempre
Nella gioia e nel dolore
Nella salute e nella malattia
E di amarti ed onorarti
Finché morte non ci separi
E di amarti ed onorarti
Finché morte non ci separi

Ma a chiunque sia ancora in ascolto
Vorrei chiedere un favore

FINCHÈ  MORTE  NON  CI  SEPARI
M.Catapano, L.Piscopo

Aveva impegni di lavoro
Giulio mi disse vai prima tu
Non rinunciare a questo viaggio
Perché così non ne farai mai più
TRASPORTO BREVE E SOGGIORNO GRATUITO
ALL’AGENZIA DI NINO TRAPASSO
Così partii per il viaggio di nozze
Dalla stazione di Camposanto
     Ma a chiunque sia in ascolto
     Adesso vorrei raccontare
     Il giorno del mio matrimonio
     Del tutto simile ad un funerale
Io Rita accolgo te Giulio come mio sposo
E prometto di esserti fedele sempre sempre
Nella gioia e nel dolore
Nella salute e nella malattia
E di amarti ed onorarti
Finché morte non ci separi

Telegrammi e partecipazioni
Con scritto sentite congratulazioni
Vestito scuro perché il bianco allarga
E ai piedi comodi mocassini
DA LUCIO BARE USATE noleggiai
Un carro funebre per risparmiare
Poi 4 uomini mi sollevarono
Per condurmi da Giulio all’altare

Dite a Giulio che i fiori di plastica
Non hanno un buon odore
Che mi faccia dire una messa
E che ogni tanto mi venga a trovare
Ora ho capito che il mio matrimonio
In realtà era il mio funerale

E di amarti ed onorarti
Finché morte non ci separi
sempre
sempre